Disposizioni contro la diffusione della "ambrosia artemisiifoliia"

Pubblicato il 5 maggio 2022 • Ambiente , Salute , Sicurezza

L'Ordinanza Sindacale n. 6 del 4/5/2022 pone alcuni adempimenti a carico di:

  • proprietari e/o conduttori pubblici e privati di terreni incolti o coltivati;
  • proprietari di aree agricole, aree verdi incolte e di aree industriali dimesse;
  • Amministratori di condominio;
  • conduttori di cantieri edili e per le infrastrutture viarie;
  • responsabili dell’A.N.A.S. - Compartimento Regionale per la viabilità;
  • responsabili Settore Strade della Città Metropolitana di Milano

I soggetti sopra menzionati, ciascuno per le rispettive competenze, sono tenuti a:

  1. vigilare sulla eventuale presenza di Ambrosia nelle aree di loro pertinenza ed eseguire periodici interventi di manutenzione e pulizia nel rispetto delle indicazioni contenute nell’allegato tecnico alla nota della Direzione Generale Sanità;
  2. effettuare gli sfalci prima della maturazione delle infiorescenze (abbozzi di infiorescenza 1 – 2 cm) e assolutamente prima dell’emissione di polline. Pertanto si deve intervenire su piante alte mediamente 30 cm, con un’altezza di taglio più bassa possibile;
  3. utilizzare in alternativa agli sfalci e quando opportuno, gli altri metodi di contenimento dell’Ambrosia indicati nell’allegato tecnico alla nota della Direzione Generale sanità secondo le seguenti specifiche:
    - nell’ambito agricolo: trinciatura, diserbo, aratura e discatura;
    - nell’ambito urbano: pacciamatura ed estirpamento;
  4. concedere, per il solo ambito agricolo, l’esecuzione di un solo intervento, basandosi su un’attenta osservazione delle condizioni in campo e intervenendo sempre prima della fioritura. In caso di ravvisata necessità e se la stagione climatica dovesse favorire un eccessivo ricaccio con fioritura, è consigliato un ulteriore intervento all’inizio;

Si invita inoltre la cittadinanza ad eseguire nei mesi estivi una periodica e accurata pulizia da ogni tipo di erba presente negli spazi aperti (cortili, parcheggi, marciapiedi e giardini interni, ecc.) di propria pertinenza, a curare inoltre i propri terreni provvedendo all’eventuale semina di colture antagoniste a crescita fitta es. prato inglese, trifoglio.

Chiunque violi le presenti disposizioni e non effettua i tagli previsti lasciando le proprie aree in condizioni di abbandono con presenza di “AMBROSIA” sarà passibile di una sanzione amministrativa da:
- 50 a 200 euro per un’area fino a 2000 m2
- 200 a 500 euro per un’area oltre 2000 m2;
In caso di inottemperanza, lo sfalcio sarà effettuato, previa diffida, d’ufficio con l’addebito delle spese a carico dei proprietari dell’area. 

Il testo completo dell'Ordinanza è scaricabile utilizzando il link sottostante.

Ordinanza Sindacale n. 6 del 4/5/2022
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