Covid19: le nuove disposizioni in vigore dal 16/6

Pubblicato il 16 giugno 2022 • Avvisi pubblici , Comune , Emergenza Covid19 , Salute

Dal 16/6 sono in vigore nuove disposizioni sulle misure di prevenzione per il contagio da Covid19:

Mascherine

Fino al 30/9/2022 è obbligatorio:
1) indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per l'accesso ai seguenti mezzi di trasporto e per il loro utilizzo:

  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;
  • mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
  • mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;

2) indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ivi incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali di cui all’articolo 44 del DPCM del 12/1/2022.

Non hanno l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie:

  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo;
  • i soggetti che svolgono attività sportiva.

È comunque raccomandato indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

Luoghi di lavoro pubblici
L'uso della mascherina è raccomandato.

Luoghi di lavoro privati
Fino al 30/6 rimane in vigore il Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro del 6/4/2021: pertanto permane l'obbligo di indossare la mascherina "in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all'aperto" quando non è possibile mantenere una distanza di almeno 1 metro.


Green Pass

Il Green Pass ha la funzione di prova dell'avvenuta vaccinazione; il suo possesso è richiesto fino al 31/12/2022:

  • in versione "rafforzata" per i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ivi incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali di cui all’articolo 44 del DPCM del 12/1/2022
  • in versione "base" per le visite negli ospedali.

Vaccinazioni

Fino al 31/12/2022 permane l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario e delle RSA.


Isolamento e autosorveglianza

L'isolamento è obbligatorio solo per chi è positivo al Covid19, fino all’accertamento della guarigione con un test antigenico o molecolare negativo eseguito anche nei centri privati abilitati.

I cosiddetti "contatti stretti" con soggetti positivi al Covid19 sono soggetti al regime dell'autosorveglianza:

  • obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 al chiuso o in presenza di assembramenti, con esclusione delle ipotesi di cui all'articolo 10-quater, commi 4 e 5, del DL. 52/2021 (bambini al di sotto di 6 anni, persone con patologie e disabilità incompatibili con le mascherine; persone che devono comunicare con il disabile; soggetti che svolgono attività sportiva; casi in cui è garantito l’isolamento tra le persone non conviventi), fino al decimo giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto;
  • effettuare un test antigenico rapido o molecolare, anche presso centri privati abilitati, alla prima comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto con il soggetto risultato positivo.