Regione Lombardia

Ultimi provvedimenti Covid19

Ultima modifica 9 gennaio 2021

Si raccomanda preliminarmente  di adottare scrupolosamente le misure igieniche e sanitarie diramate da Regione Lombardia e Ministero della Salute, quali:

  • lavarsi spesso le mani possibilmente con soluzioni idroalcoliche
  • evitare contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce
  • non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti
  • in caso di sintomi influenzali gravi con problemi respiratori, NON RECARSI AL PRONTO SOCCORSO, ma chiamare il medico di famiglia o il numero unico di emergenza 112 o il numero verde dell’unità di crisi di Regione Lombardia 800 89 45 45, che fornisce anche informazioni sull’emergenza Coronavirus

Negli allegati sono disponibili sia la normativa attualmente in vigore, sia i principali precedenti provvedimenti emanati in materia.

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Ordinanza del Ministero della Salute del 8/1/2021

Il Ministero della Salute ha stabilito, in base ai criteri contenuti nel documento denominato “Prevenzione e risposta a Covid-19“, di collocare Regione Lombardia nella fascia arancione dal 10 al 15/1/2021. Il Ministero, sulla base dell'evoluzione dei dati epidemiologici valuterà il mantenimento della Regione in questa fascia.

In sintesi le misure in vigore in tutto il territorio della Lombardia; permane la vigenza, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15/1/2021, delle altre misure previste dal Dpcm del 4/12/2020 e dalle successive ordinanze.

Spostamenti

  • Ci si può muovere liberamente, senza autocertificazione, soltanto all’interno del proprio Comune dalle 5 alle 22 . Dalle 22 alle 5 si può uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute o per necessità, compilando l’autocertificazione.
  • E’ vietato uscire dal proprio Comune, salvo ragioni di lavoro, salute o per necessità: per farlo occorre l’autocertificazione. 
  • È comunque sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Negozi e centri commerciali

  • Riaprono tutti i negozi senza limitazioni
  • Permane la chiusura durante le giornate festive e prefestive dei negozi che si trovano nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.

Bar e ristoranti
Per bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie è consentito solo l’asporto fino alle 22.00 e la consegna a domicilio senza limiti d’orario.

Scuole superiori
Le scuole superiori e gli istituti professionali continueranno la didattica a distanza al 100% fino al 24/1/2021.

Sport

  • Restano chiusi palestre, piscine, centri benessere e centri termali.
  • È vietato lo sport di contatto, ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti.
  • Resta vietato usare gli spogliatoi.
  • È possibile svolgere attività sportiva e motoria all’aperto, anche nelle aree attrezzate e nei parchi pubblici, purché nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria.

Musei, mostre e cinema
I musei, le mostre, i cinema e i teatri rimangono chiusi.

Trasporti
Permane la capienza massima del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale.

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Decreto Legge n. 1/2021

In sintesi le misure previste, in vigore dal 7/1/2020:

  • per il periodo compreso tra il 7 e il 15/1/2021, divieto su tutto il territorio nazionale di spostmenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;
  • nei giorni 9 e 10/1/2021, si applicano su tutto il territorio nazionale le misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del DPCM del 3/12/2020). Sono comunque consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
  • fino al 15/1/2021, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa” (articolo 3 del DPCM del 3/12/2020), vi è la possibilità di spostamento in ambito comunale verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Per i comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti tale tipologia di  spostamento è consentita anche per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. 
  • sono confermate nel periodo compreso tra il 7 e il 15/1/2021 le altre misure previste dal DPCM del 3/12/2021 e dalle successive ordinanze.
  • sono rivisti i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.
  • la ripresa dell’attività in presenza nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado per il 50% a partire dal prossimo 11/1/2021.
  • per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il contagio da COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge n. 178/2020), sono previste specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe) privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

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Dpcm del 4/12/2020 – Misure urgenti di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19

In attuazione del DL n. 158/2020, il 3/12/2020 il Governo ha emanato il nuovo Dpcm con le misure urgenti di contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale. Queste misure sono valide dal 4/12/2020 al 15/1/2021.

SPOSTAMENTI

  • dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo
  • nonché dalle ore 22.00 del 31/12/2020 alle ore 7.00 del 1/1/2021

sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato,per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

Ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del DL n. 158/2020, dal 21/12/2020 al 6/1/2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome.

Inoltre, nelle giornate del 25, del 26/12/2020 e del 1/1/2021

  • è vietato altresì ogni spostamento tra comuni.
  • sono consentiti solo gli spostamenti giustificati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  • è fortemente raccomandato non ricevere in casa persone non conviventi
  • è sempre possibile rientrare nella propria residenza, domicilio o abitazione.

 

NEGOZI - RISTORAZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI

Fino al 6/1/2021 I negozi possono rimanere aperti fino alle 21.00.

I negozi all'interno dei centri commerciali restano aperti durante la settimana.
Nei giorni festivi e prefestivi rimangono aperti solo alimentari, farmacie, parafarmacie, sanitari, tabacchi, edicole e vivai.

Sono  sospese  le  attività  dei  servizi  di  ristorazione  (fra  cui  bar,  pub,  ristoranti,  gelaterie, pasticcerie).
Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e fino alle 22.00 la  ristorazione  con asporto,  con  divieto  di  consumazione  sul  posto  o  nelle  adiacenze.

Musei, cinema, teatri, palestre, piscine e centri sportivi restano chiusi.

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DPCM del 3/11/2020 – Misure urgenti di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19

Il 3/11/2020 è stato emanato un nuovo Dpcm che dispone misure urgenti di contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale.

Le Regioni vengono suddivise in 3 fasce, in base a scenari di rischio contagio di diversa gravità:

  • una fascia caratterizzata da massima gravità e un livello di rischio alto (scenario di tipo 4)
  • una fascia intermedia caratterizzata da elevata gravità e un livello di rischio alto (scenario di tipo 3)
  • tutto il resto del territorio nazionale, con un indice di diffusione del virus più basso.

Ad ogni fascia corrispondono misure gradualmente più restrittive.

Il Ministero della salute emanerà un ordinanza, in accordo con i presidenti delle Regioni, per stabilire quali Regioni appartengono alle diverse fasce, sulla base dei dati epidemiologici, secondo i criteri stabiliti nel documento scientifico “Prevenzione e risposta a Covid-19“, predisposto dal Ministero, dall’Istituto Superiore della Sanità e condiviso dal Coordinamento delle Regioni e Province Autonome. Questo documento, contenente i criteri, è riportato anche nell’allegato 25 del Dpcm. Il Ministero della salute ogni settimana aggiornerà l’elenco delle Regioni appartenenti alle diverse fasce sulla base dei dati ricevuti. Il provvedimento di attribuzione della fascia avrà la durata minima di 15 giorni: ad esempio, se una Regione entra in livello 4, vi rimarrà almeno per due settimane.

 

Misure previste per le zone a scenario di tipo 4, dette “rosse” in aggiunta alle misure previste per l'intero territorio nazionale

  • è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalle Regioni e all’interno del territorio stesso, tranne che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • sono chiusi i negozi al dettaglio, tranne le attività che vendono generi alimentari e di prima necessità (individuate nell’allegato 23 del Dpcm) come alimentari, farmacie, edicole, etc.
  • sono chiusi i mercati di generi non alimentari
  • sono sospese le attività che riguardano i servizi alla persona tranne le lavanderie, i barbieri e i parrucchieri, i servizi di pompe funebri (allegato 24 del Dpcm)
  • è chiusa l’attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, tranne le mense e il catering continuativo su base contrattuale, a condizione che vengano rispettati i protocolli anti Covid. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22.00, quella da asporto, con il divieto, però, di consumare sul posto o nelle vicinanze.
  • sono sospese le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto
  • è consentito svolgere individualmente attività motoria (passeggiate) vicino alla propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina. E’ consentito svolgere attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.
  • è consentita l’attività scolastica in presenza per la scuola dell’infanzia, elementare e prima media, ma con l’uso obbligatorio delle mascherine (tranne che per i bimbi al di sotto dei 6 anni). Per la seconda, la terza media e le scuole superiori è prevista solo la didattica a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere
  • attività in presenza se è necessario l’uso di laboratori.
  • è sospesa la frequenza delle attività formative e curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica.

 

Misure previste per le zone a scenario di tipo 3, dette “arancioni" in aggiunta alle misure previste per l'intero territorio nazionale

  • è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalle Regioni, tranne che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, tranne che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in questo comune
  • sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), tranne le mense e il catering continuativo su base contrattuale, a condizione che vengano rispettati i protocolli per contenere il contagio. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22.00 quella da asporto, con il divieto, però, di consumare sul posto o nelle vicinanze.

 

Misure valide in tutta Italia

  • limitazione degli spostamenti: dalle 22.00 alle 5.00, sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Per giustificare gli spostamenti è necessario esibire l’autodichiarazione. Resta come sempre fortemente raccomandato a tutti, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio o per motivi di salute.
  • chiusura dei musei e delle mostre
  • didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratori in presenza; per le scuole elementari e medie e per i servizi all’infanzia attività in presenza ma con uso obbligatorio delle mascherine (salvo che per i bimbi al di sotto dei 6 anni)
  • nelle giornate festive e prefestive chiuse le medie e grandi strutture di vendita, ad eccezione delle farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole
  • coefficiente di riempimento massimo del 50 per cento sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale;
  • chiusura di bar e ristoranti alle 18 (ma con la possibilità di restare aperti per il pranzo della domenica)
  • chiusura dei corner scommesse e giochi nei bar e nelle tabaccherie
  • la mascherina deve sempre essere portata con sé e deve essere sempre indossata sia nei luoghi chiusi sia all’aperto, a meno che non si stia in un luogo totalmente isolato. E’ fortemente raccomandato indossarla anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. Dall’obbligo dell’uso delle mascherine è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, e chi ha patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

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Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020

La nuova circolare del Ministero dà le indicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena. In caso di:

  1. positività asintomatica, la quarantena durerà 10 giorni e — se il tampone molecolare sarà negativo — si potrà tornare alla vita normale.
  2. positività sintomatica la quarantena durerà 10 giorni e se negli ultimi 3 giorni non ci sono sintomi basterà un tampone molecolare negativo per uscire.
  3. positività asintomatica con il tampone molecolare che non si negativizza, dopo 21 giorni si potrà tornare comunque alla vita normale.

Chi è entrato tra i «contatti stretti» di un positivo può uscire dopo 14 giorni, oppure dopo 10 giorni con tampone molecolare o il test rapido negativo.

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Link utili

Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020
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Decreto Legge n. 1/2021
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Decreto legge n. 125/2020
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Decreto Legge n. 158/2020
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Decreto Legge n. 172/2020
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Decreto legge n. 19/2020
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DPCM 1/4/2020
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DPCM 10/4/2020
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DPCM 11/3/2020
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DPCM 11/6/2020
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DPCM 13/10/2020
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DPCM 14/7/2020
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DPCM 18/10/2020
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DPCM 18/10/2020 - allegati
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DPCM 22/3/2020
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DPCM 24/10/2020 con allegati
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DPCM 26/4/2020 con allegati
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DPCM 3/11/2020
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DPCM 3/11/2020 - allegati
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DPCM 4/12/2020
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DPCM 4/12/2020 - allegati
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DPCM 7/8/2020 con allegati
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DPCM 7/9/2020
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DPCM 7/9/2020 - allegati
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DPCM 8/3/2020
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DPCM 9/3/2020
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Modello di autodichiarazione editabile aggiornato al 4/11/2020
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Ordinanza del Ministro della Salute d'intesa con il Presidente della Regione Lombardia del 21/10/2020
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Ordinanza del Ministro della Salute del 11/12/2020
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Ordinanza del Ministro della Salute del 20/3/2020
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Ordinanza del Ministro della Salute del 27/11/2020
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Ordinanza del Ministro della Salute del 4/11/2020
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Ordinanza del Ministro della Salute del 8/1/2021
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Ordinanza n. 620 di Regione Lombardia
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Ordinanza n. 620 di Regione Lombardia - allegato 1
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Ordinanza n. 620 di Regione Lombardia - allegato 2
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Ordinanza n. 623 di Regione Lombardia
Allegato 109.00 KB formato pdf
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