Regione Lombardia

Ultimi provvedimenti Covid19

Ultima modifica 28 febbraio 2021

Si raccomanda preliminarmente  di adottare scrupolosamente le misure igieniche e sanitarie diramate da Regione Lombardia e Ministero della Salute, quali:

  • lavarsi spesso le mani possibilmente con soluzioni idroalcoliche
  • evitare contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce
  • non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti
  • in caso di sintomi influenzali gravi con problemi respiratori, NON RECARSI AL PRONTO SOCCORSO, ma chiamare il medico di famiglia o il numero unico di emergenza 112 o il numero verde dell’unità di crisi di Regione Lombardia 800 89 45 45, che fornisce anche informazioni sull’emergenza Coronavirus

Per approfondimenti e uletriori chiarimenti sulle normative in vigore, si può fare riferimento alle FAQ  pubblicate sul sito istituzionale del Governo.

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Ordinanza del Ministero della Salute del 27/2/2021

Il Ministero della Salute ha stabilito, in base ai criteri contenuti nel documento denominato “Prevenzione e risposta a Covid-19“, di collocare Regione Lombardia nella "zona arancione" con decorrenza dal 1/3/2021 (fino al 28/2 la fascia di riferimento è gialla). Si applicano pertanto le relative misure restrittive dettagliate qui sotto.

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Decreto Legge n. 15/2021

Queste le misure principali, in vigore dal 24/2/2021:

  • Prosecuzione fino al 27/3/2021, su tutto il territorio nazionale, del divieto di spostamenti tra diverse Regioni o Province autonome, salvi quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute. Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. 
  • Fino al 27/3/2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.
  • Gli spostamenti verso abitazioni private abitate restano invece consentiti, tra le 5.00 e le 22.00, in zona gialla all’interno della stessa Regione e in zona arancione all’interno dello stesso Comune, fino a un massimo di due persone, che possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.
  • Nelle zone arancioni, per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti anche verso Comuni diversi, purché entro i 30 chilometri dai confini.

Utili chiarimenti sono forniti dalla nota della Prefettura di Milano protocollo n. 0051116 del 24/02/2021, scaricabile negli allegati.

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Decreto Legge n. 2/2021 e DPCM del 14/1/2021

Nel DL n. 2/2021 e nel DPCM del 14/1/2021 sono contenute le misure valide dal 16/1 al 5/3/2021.

 

MISURE VALIDE IN TUTTA ITALIA

Stato di emergenza
Prorogato fino al 30/4/2021.

Spostamenti
1) è vietato spostarsi tra Regioni o Province autonome, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
2) fino al 5/3/2021:

  • "coprifuoco" tra le 5.00 e le 22.00. Dalle 22.00 alle 5.00 si può uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute o per necessità, compilando l’autocertificazione.
  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata, tra le 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. Questo spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa.
  • è venuta meno l’esclusione delle cosiddette "seconde case", ubicate dentro e fuori regione di residenza, dal novero delle proprie abitazioni in cui è sempre consentito il rientro.

Scuole
Dal 18/1/2021 le scuole superiori di secondo grado devono adottare forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che almeno al 50% (e fino ad un massimo del 75%) degli studenti sia garantita l’attività didattica in presenza. Per le scuole dell’infanzia, per le elementari e le medie la didattica continua a svolgersi integralmente in presenza, con obbligo della mascherina (escluso i bambini fino a 6 anni).

Bar ed enoteche: divieto di asporto
I bar, i pub, le caffetterie, le enoteche  e le attività commerciali che vendono bevande e alcolici (codice Ateco 56.3 e 47.25) non possono fare asporto dopo le 18.00. Possono effettuare la consegna a domicilio senza limiti di orari.

Sport
È consentito svolgere individualmente attività motoria (passeggiate) vicino alla propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. E’ consentito svolgere attività sportiva solo all’aperto e in forma individuale.

Palestre, piscine, cinema e teatri
Fino al 5/3 è stato prorogato il divieto di apertura.

Impianti da sci
Rimangono chiusi

Trasporti
Riempimento massimo del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale

Sale giochi e scommesse
Rimangono chiusi corner scommesse, sale giochi, bingo e slot machine anche nei bar e nelle tabaccherie.

Mascherina
La mascherina deve sempre essere portata con sé e deve essere sempre indossata sia nei luoghi chiusi sia all’aperto, a meno che non si stia in un luogo totalmente isolato. E’ raccomandato indossarla anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. Dall’obbligo dell’uso delle mascherine è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, e chi ha patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

 

REGIONI DICHIARATE "ZONA ROSSA"

Spostamenti
È vietato ogni spostamento sia in entrata e in uscita dalla Regione, sia in entrata e uscita dal proprio Comune che all’interno del proprio comune, se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute, sempre da giustificare con il modulo di autodichiarazione. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata all’interno dello stesso comune, tra le 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Negozi
Chiusi i negozi al dettaglio, tranne le attività che vendono generi alimentari e di prima necessità, come alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccai, eccetera; i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi; le attività che riguardano i servizi alla persona, come i centri estetici.
Rimangono invece aperti le lavanderie, le tintorie, i barbieri e i parrucchieri, i servizi di pompe funebri.

Mercati
Sono aperti solo per i banchi che vendono generi alimentari, prodotti agricoli, piante e fiori.

Bar e ristoranti
Bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie sono chiusi. I ristoranti possono fare asporto fino alle 22.00 e consegna a domicilio senza limiti d’orario. I bar, pub, eccetera, possono fare asporto fino alle 18.00 e la consegna a domicilio senza limiti d’orario.

Sport
Sono chiuse palestre e piscine. Sono sospese le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto. È consentito svolgere individualmente attività motoria (passeggiate) vicino alla propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. E’ consentito svolgere attività sportiva solo all’aperto e in forma individuale.

Scuole
E' consentita l’attività scolastica in presenza per la scuola dell’infanzia, elementare e prima media, ma con l’uso obbligatorio delle mascherine (tranne che per i bimbi al di sotto dei 6 anni). Per la seconda, la terza media e le scuole superiori è prevista solo la didattica a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza se è necessario l’uso di laboratori.
è sospesa la frequenza delle attività formative e curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica.

Musei, mostre, cinema e teatri
I musei, le mostre, i cinema, i teatri sono chiusi.

 

REGIONI DICHIARATE "ZONA ARANCIONE"

Spostamenti
Liberi soltanto all’interno del proprio Comune dalle 5.00 alle 22.00 . Dalle 22.00 alle 5.00 si può uscire di casa solo per comprovate esigenze, compilando l’autocertificazione. E’ vietato uscire dal proprio Comune e dalla propria Regione, se non per ragioni di lavoro, istruzione, salute o per necessità: per farlo occorre l’autocertificazione.
È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata  all’interno del proprio comune, tra le 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Negozi e centri commerciali
Aperti tutti i negozi e i servizi alla persona senza limitazioni
Chiusi, durante le giornate festive e prefestive, i negozi che si trovano nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.

Bar e ristoranti
Bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie sono chiusi.
I ristoranti possono fare asporto fino alle 22.00 e consegna a domicilio senza limiti d’orario. I bar, pub, etc., possono fare asporto fino alle 18.00 e la consegna a domicilio senza limiti d’orario.

Sport
Restano chiusi palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Vietato lo sport di contatto, ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti. Resta vietato usare gli spogliatoi.

Musei, mostre, cinema e teatri
I musei, le mostre, i cinema, i teatri sono chiusi. Le biblioteche rimangono aperte per il prestito.

 

REGIONI DICHIARATE "ZONA GIALLA"

Spostamenti
Liberi all’interno del proprio Comune e tra Comuni, tranne che tra le 22.00 e le 5.00 del mattino seguente. Per spostarsi in queste ore occorrono ragioni specifiche (lavoro, salute o necessità e urgenza) e bisogna compilare il modulo di autocertificazione.

Bar, pub, ristoranti
I bar e i ristoranti sono aperti dalle 5.00 alle 18.00. Il consumo al tavolo è consentito per massimo 4 persone (a meno che non siano tutti conviventi). Per i bar, i pub, etc., dopo le 18.00 è vietato l’asporto, mente i ristoranti possono fare asporto fino alle 22.00. Entrambi possono comunque fare la consegna a domicilio senza limiti di orario.
Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti che vi alloggiano.

Negozi e centri commerciali
Aperti tutti i negozi e i servizi alla persona senza limitazioni
Chiusi, durante le giornate festive e prefestive, i negozi che si trovano nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.

Sport
Restano chiusi palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Vietato lo sport di contatto, ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti. Resta vietato usare gli spogliatoi.

Musei, mostre, cinema e teatri
I musei e le mostre sono aperti dal lunedì al venerdì, mentre i cinema e i teatri sono chiusi.

 

REGIONI DICHIARATE "AREA BIANCA"

Il DL n. 2/2021 istituisce la cosiddetta "area bianca", dove verranno collocate le Regioni con uno scenario di tipo 1 (livello di rischio basso e una incidenza dei contagi per tre settimane consecutive inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti). In queste Regioni non si applicheranno le misure restrittive sopra indicate, ma le attività si svolgeranno secondo specifici protocolli.

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Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020

La nuova circolare del Ministero dà le indicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena. In caso di:

  1. positività asintomatica, la quarantena durerà 10 giorni e — se il tampone molecolare sarà negativo — si potrà tornare alla vita normale.
  2. positività sintomatica la quarantena durerà 10 giorni e se negli ultimi 3 giorni non ci sono sintomi basterà un tampone molecolare negativo per uscire.
  3. positività asintomatica con il tampone molecolare che non si negativizza, dopo 21 giorni si potrà tornare comunque alla vita normale.

Chi è entrato tra i «contatti stretti» di un positivo può uscire dopo 14 giorni, oppure dopo 10 giorni con tampone molecolare o il test rapido negativo.

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Link utili

Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020
Allegato formato pdf
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Decreto Legge n. 15/2021
Allegato 84.00 KB formato pdf
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Decreto Legge n. 2/2021
Allegato formato pdf
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DPCM 14/1/2021
Allegato formato pdf
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Modello di autodichiarazione editabile aggiornato al 4/11/2020
Allegato formato pdf
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Nota della Prefettura di Milano n. 0051116 del 24/02/2021
Allegato 183.00 KB formato pdf
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Ordinanza del Ministero della Salute del 27/2/2021
Allegato 184.00 KB formato pdf
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